“Una lepre con la faccia di bambina”
LAURA CONTI
Scienziata Ambientalista Narratrice
GIORNATE NAZIONALI DI STUDIO
Roma 22-23 Ottobre 2011
Casa Internazionale delle Donne
Sala Convegni “Simonetta Tosi”
Con il contributo di:
Donne e Scienza
La Nuova Ecologia.it
Legambiente
Con il patrocinio di:
Provincia di Roma. Assessorato alle politiche culturali
Roma. Casa internazionale delle donne
RES VIVA. Centro Interuniversitario di Ricerche Epistemologiche e Storiche sulle Scienze del Vivente
“Una lepre con la faccia di bambina”
Due giornate di lavoro dedicate a Laura Conti, poliedrica figura della scena pubblica italiana nella seconda metà del XX secolo, protagonista dell’ambientalismo scientifico, anticipatrice di molte questioni ecologiche, bioetiche ed epidemiologiche che sono oggi al centro della scena culturale e politica: ricordarla oggi questa donna creativa ed autorevole, che era anche attenta divulgatrice e narratrice, significa rivisitare il suo stile politico e scientifico proiettandolo, a partire dal suo percorso, sul nostro presente. Un presente in cui il pensiero ambientalista scientifico sempre più si pone come sfondo necessario di ogni scelta collettiva e come pratica politica responsabile per tutti.
In un tempo così nevralgico per le scelte di governance ambientale in Italia e nel mondo, discutere di quanto ci è stato consegnato dal pensiero e dalle pratiche della Conti significa addentrarsi con competenza critica su tematiche di importanza vitale, a partire dalla critica ai modelli sociali vigenti. Lavorare insieme su Laura Conti aiuta a fare spazio a una rinnovata creatività concettuale collettiva, oggi indispensabile, intrecciando il nuovo al radicamento storico in molte delle sue prese di posizione.
Trasformazione profonda dei modelli economici e sociali ed etica della sostenibilità ambientale si perseguono congiuntamente e proprio all’interno di questi due poli si dà lo spazio per quanto di più realistico si possa oggi progettare. Nel disegnare soglie della sostenibilità che consentano la negoziazione di un rispetto del mondo naturale, dei corpi umani e dei loro ritmi, della conoscenza ecologica diffusa a tutti i livelli della società e di un’economia non più autodistruttiva, Laura Conti è stata, e può essere tuttora, maestra. Rivisitarla significa allora andare oltre, entrando a pieno titolo nel presente.
Comitato Scientifico: Elena Gagliasso, Marcello Buiatti, Flavia Zucco, Maria Palazzesi
Progetto e Coordinamento: Maria Palazzesi
Sabato 22 Ottobre – Prima Giornata
9,30
Apertura dei lavori
Storia di Laura: Chiara Certomà
10,30–13,00
Laura Conti: presentazione del personaggio: Vittorio Cogliati Dezza
La scienziata: Flavia Zucco
L’ambientalismo scientifico: Marcello Buiatti
Ricerche epidemiologiche e politica oggi: Liliana Cori
chair: Elisabetta Galgani
15,30–17,30
Cultura ambientalista italiana, salute in fabbrica, ricerca e pratiche di relazione tra donne: Elena Gagliasso
Sicurezza sul lavoro: Andrea Poggio
Disseminazione scientifica ed ecologia della mente: Rosalba Conserva
Le sette vite di Laura: Marco Martorelli
La letteratura come luogo politico: Maria Palazzesi
chair: Pietro Greco
18,00
Una lepre con la faccia di bambina: Un romanzo a due piani: Patrizia Zappa Mulas legge Laura Conti
Domenica 23 Ottobre – Seconda Giornata
9,45–10,45
Laura Conti: una scienziata fuori dalle istituzioni
Presentazione del volume “Laura Conti”, edito da La biblioteca del Cigno – Editoria & ambiente: Loredana Lucarini e Marco Fratoddi
11,00
Tavola rotonda: Oltre Laura Conti. Il futuro nel presente. Conduce: Letizia Gabaglio
Le emissioni delle attività antropiche: Nino Costa
Clima: Giovanni Rum
Energia: Sergio Benassai
Corpo in scienza: Caterina Botti
Istituzioni: Cecilia D’Elia