Biodiversità ed estensione dell’empatia

Napoli, 4 febbraio 2015, ore 9.00
Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno (ISPF)
Consiglio Nazionale delle Ricerche – Via Porta di Massa 1 – III piano Scala A

Biodiversità ed estensione dell’empatia

PRIN 2010-2011 (Unità di Ricerca dell’Università di Catania)
Osservatorio sui Saperi Umanistici dello ISPF, C.N.R.
Dottorato in Scienze Filosofiche dell’Università Federico II di Napoli
con la partecipazione di Res viva. Centro Interuniversitario di Ricerche Epistemologiche e Storiche sulle Scienze del Vivente

Programma:

Presiede Giuseppe Bentivegna, Università di Catania

Ore 9.00

Saluti della Direttrice dello ISPF, Manuela Sanna

Silvia Caianiello (ISPF, C.N.R.), Introduzione: Biodiversità ed estensione dell’empatia
Alessandro Minelli (Università di Padova), Noi e gli altri: confini evolutivi e confini culturali
Leonardo Fogassi (Università di Parma), Il “sapere” motorio e le basi neurobiologiche dell’empatia
Carmela Morabito, Gloria Galloni (Università di Roma Tor Vergata), Il rispecchiamento empatico tra emozioni e cognizione: radici epistemologiche di un’analisi comparata
Graziano Fiorito (Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli), Plasticità e diversità: il caso del polpo

11.45 Coffee break

Emanuele Serrelli (Università di Milano Bicocca), I paradossi di Gaia
Ugo Leone (Università di Napoli Federico II), Tu di che ambiente sei? Biodiversità naturale e biodiversità culturale

13.00 Discussione generale

Interventi di:
David Armando (ISPF, C.N.R.), Rosario Diana (ISPF, C.N.R.), Armando Mascolo (ISPF, C.N.R.), Monica Riccio (ISPF, C.N.R.), Alessia Scognamiglio (ISPF, C.N.R.), Maria Grazia Mazzocchi (SZN, Napoli)

Aldo Fasolo (1943-2014)

Giovedì 27 Novembre 2014 è venuto a mancare Aldo Fasolo. È un momento di grande tristezza, per tutti noi di ResViva che nel corso degli anni ne abbiamo apprezzato  lo stile umano e intellettuale: l’amicizia gentile, la partecipazione responsabile, lo spirito critico e creativo, la dirittura etica e la profonda umanità.

È un  vuoto significativo quello che lascia nel Centro nel suo complesso. Aldo aveva infatti dato un contributo decisivo alla sua costituzione fin dall’inizio, e non solo con l’apporto istituzionale del Dipartimento di Scienze della vita e biologia dei sistemi di Torino. D’altronde, infondere energia e vitalità nelle istituzioni era la sua seconda vocazione, dopo quella prima di neurobiologo di fama internazionale. E lo dimostrano i molti impegni che non ha mai esitato ad assumersi: tra i tanti, socio nazionale dell’Accademia delle Scienze di Torino (dal 2012 come Direttore della Classe di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali) e dell’Accademia Nazionale dei Lincei,  vicedirettore de l’Indice dei Libri del Mese.

Eppure quello che lo ha legato a ResViva testimonia anche dell’altro di lui. Quello che negli anni abbiamo potuto condividere con gioia. E che ora ci resta in dono: l’armonia del suo vivere, con la sua vasta curiosità, la fiducia nell’interazione tra i saperi e la consapevolezza dell’importanza per la scienza di una riflessione filosofica e storica – in particolare, sulle complesse problematiche attuali delle neuroscienze e dell’evoluzione. Tutti tratti del suo impegno culturale e umano con i quali Aldo ha arricchito, con lievità e acutezza, i tanti fortunati anni di incontri di studio e ricerca.